Locandina di L'uomo che cadde sulla terra con David Bowie

L’uomo che cadde sulla terra

David Bowie esordisce sul grande schermo nel 1976 con L’uomo che cadde sulla Terra. Il ruolo pare scritto apposta per lui: è un alieno dalle fattezze umanoidi arrivato sulla Terra per trovare rimedio alla siccità che sta uccidendo il suo pianeta natale. Ma quella raccontata nel film di Nicolas Roeg è una storia di perdenti, non di eroi, e il protagonista è destinato a veder fallire il suo piano di salvezza, minato e consumato dalle passioni umane.

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Stranger Things fan art

Disegni e illustrazioni dal Sottosopra

20 Stranger Things fan art in onore della cultura pop anni ’80

Qui si parla di cultura pop e Stranger Things è cultura pop all’ennesima potenza! D&D, il poster di La Cosa di John Carpenter a cinque minuti dall’inizio dello show, e poi E.T., Spielberg, Alien, Star Wars, Stand by me e le atmosfere noir alla Stephen King.

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Il brachiosauro di Jurassic Park

Jurassic Park, storia di un’inquadratura perfetta

Avevo tre anni quando Jurassic Park è uscito al cinema. Scientificamente accurato o meno, era la prima volta che i dinosauri si muovevano sul grande schermo con il realismo della CGI.

C’è una scena, verso l’inizio del film, che è la mia preferita. Basta quella scena per capire perché il primo Jurassic Park, entrato nella storia del cinema, non ne uscirà mai.

Si tratta della prima volta che il dottor Grant ed Ellie vedono uno dei dinosauri del parco. Un brachiosauro, per la precisione.

Ecco, Spielberg avrebbe potuto inquadrare subito l’animale, immenso e sbalorditivo grazie alla computer grafica, ma Spielberg è un regista e il compito del regista è narrare.

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Star Wars

Star Wars, genesi di un fan

Non so cosa faccia nei weekend la gente normale, ma quelli come me alle volte passano un paio d’ore a guardarsi un documentario sulla realizzazione di Star Wars (trilogia originale).

Ho provato affetto e nostalgia nel vedere i video di backstage dal set di Tatooine, con Alec Guinness imperturbabile sotto il cocente sole africano e la troupe impegnata a montare R2-D2.

Star Wars – Una nuova speranza è il primo film che io abbia mai visto, o almeno è il primo di cui ho memoria. Era registrato su un vecchio VHS, Lucas non ci aveva ancora rimesso mano e Han sparava senza dubbio per primo.

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Maquisard, il videogioco ispirato ai film di Wes Anderson

Il Grand Budapest Hotel in videogioco

Con le sue ripetute simmetrie, i colori pastello, i personaggi da fumetto e le ambientazioni tagliate in sezione, Wes Anderson è sempre a un passo dalla pretenziosità, ma il rigore formale e narrativo con cui dirige i suoi film gli consentono di camminare sul bordo del baratro senza mai perdere l’equilibrio.

Roba da grandi narratori. Roba da grandi registi!
È proprio perché il cinema di Anderson mi piace tanto che oggi ti consiglio un videogioco a tema.

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