La Liguria in treno: Camogli

Viaggio improvvisato, a fotografare Camogli

Talvolta i pensieri negativi prendono il sopravvento e allora l’unica cosa da fare per combattere il senso di claustrofobia è uscire.

Per andare dove?

Ho la fortuna di abitare a poche fermate di treno dai luoghi più pittoreschi della Liguria e spesso me ne dimentico.
Questa volta ho optato per Camogli, tipico borgo marinaro affacciato sul Golfo Paradiso (il nome non è stato dato a caso).

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Guida per babbani agli artefatti magici

Gli oggetti magici del mondo di Harry Potter raccolti in un poster

La storia del Prescelto ha un seguito, ma credo mi terrò alla larga da questo nuovo capitolo.
La ragione per cui non leggerò Harry Potter e la maledizione dell’erede è semplice: paura. Si, paura di guastare la mia fantasia di bambina (e poi adolescente). Harry Potter è la storia con cui noi degli anni ’90 siamo cresciuti, dai primi due libri magici e infantili ai volumi de I doni della morte, così cupi e avventurosi da essere letti nel giro di un paio di notti insonni nonostante la scuola il giorno dopo.

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Disegni e illustrazioni dal Sottosopra

20 Stranger Things fan art in onore della cultura pop anni ’80

Qui si parla di cultura pop e Stranger Things è cultura pop all’ennesima potenza! D&D, il poster di La Cosa di John Carpenter a cinque minuti dall’inizio dello show, e poi E.T., Spielberg, Alien, Star Wars, Stand by me e le atmosfere noir alla Stephen King.

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David Bowie: i 100 libri preferiti

L’artista, l’uomo, il mito… Volete il mio consiglio? Andate a vedere la mostra David Bowie is a Bologna! C’è tutto quello che vorreste conoscere e che avete sempre saputo di Bowie, raccontato con una perfetta combinazione di immagini, testi, video, documenti e, naturalmente, musica.

A parte un video che mostra il funzionamento del programma Verbasizer usato da Bowie su un vecchio Mac per aiutarsi nella composizione dei testi e l’attività pittorica del periodo berlinese (a me quasi del tutto sconosciuta), mi ha più di tutto incuriosita l’installazione di una delle sale centrali. È una struttura a spirale costituita da libri sospesi nel vuoto.

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fumetto su frida khalo

Strani, ma non da soli

Sono qui e sono strana proprio come te.

Erroneamente attribuiamo questa frase a Frida Kahlo, artista messicana vissuta nella prima metà del ‘900.
L’autrice è Rebecca Martin, che, da grande fan di Frida, si è ispirata alla sua figura per scrivere un breve testo che ne condensasse la vita e il pensiero. La frase è poi stata sovrapposta ad una fotografia dell’artista: internet ha fatto il resto.
Questo non fa che rafforzare il messaggio del fumetto di Zen Pencils che stai per leggere: Frida Kahlo, con la sua unicità, è fonte d’ispirazione e modello per ragazze e donne di ogni generazione.

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Perché è utile tenere un diario creativo

Hai mai provato a scrivere un diario? Io si, tante volte. Per anni il difficile è stato cominciare. Che cosa scrivere e come? Adesso ho una serie di taccuini su cui appunto giornalmente (o quasi) idee varie e scarabocchi sgraziati. Non proprio un diario, ma qualcosa di simile. Lo trovo utile per rendere più fluida la scrittura e organizzato il pensiero.

E poi ci sono le app: Day One è di certo il miglior diario digitale in circolazione.

In una interessante (e per nulla pallosa) conferenza, Teresa Amabile, docente alla Harvard Business School ed esperta di creatività nel mondo del business, ha dimostrato quanto è utile registrare con costanza gli avvenimenti professionali e personali della nostra vita.

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4 fumetti (non solo) per ragazze

Dicono che i fumetti siano roba da maschi. Beh, non è vero!
Nel settembre del 2015 il 53% di like, commenti e interazioni con le pagine Facebook di graphic novel, case editrici e affini venivano da donne. È finita l’epoca della stramba e solitaria ragazza nerd (ammesso che un’epoca del genere sia mai esistita): adesso i fumetti sono roba per tutti e un po’ lo si deve anche a quegli autori che eleggono a protagoniste delle loro storie ragazze e donne in gamba, che remano contro stereotipi e pregiudizi o almeno ci provano, come queste quattro!

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rughe paco roca copertina

Rughe, l’Alzheimer a fumetti

Ai primi stadi dell’Alzheimer, Emilio non è più in grado di badare a se stesso e anche per i famigliari la situazione è difficile. Così il vecchietto si ritrova a vivere in una casa di riposo insieme ad altri anziani, ognuno con le sue peculiarità. C’è Carmelina che teme di essere rapita dagli alieni, Rosaria che crede di viaggiare sull’Oriente Express diretta a Istanbul e Renato, sordo come campana ma ancora legato alle passate glorie d’atleta.
Tra quelle quattro mura, dove il tempo scandito dai pisolini dopo i pasti sembra non passare mai, si stringono amicizie, ma ci sono anche la solitudine e la negazione della malattia da affrontare.

Rughe di Paco Roca recensione

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playlist classic rock cover

Playlist #1

Qual è lo scopo di condividere una playlist? Nessuno, solo la speranza che quello che rende felice me possa far piacere anche a qualcun altro.
Quindi ecco, ho messo insieme questa playlist senza un’idea particolare in mente, se non quella di ascoltare buona musica secondo l’umore del momento.
Dentro trovi di tutto, da Eric Clapton a Birdy passando per Amanda Palmer e Paul McCartney, ma secondo un disegno melodico unitario. Premi play, alza un po’ il volume e poi dimmi che te ne pare! 😉

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Jurassic Park, storia di un’inquadratura perfetta

Avevo tre anni quando Jurassic Park è uscito al cinema. Scientificamente accurato o meno, era la prima volta che i dinosauri si muovevano sul grande schermo con il realismo della CGI.

C’è una scena, verso l’inizio del film, che è la mia preferita. Basta quella scena per capire perché il primo Jurassic Park, entrato nella storia del cinema, non ne uscirà mai.

Si tratta della prima volta che il dottor Grant ed Ellie vedono uno dei dinosauri del parco. Un brachiosauro, per la precisione.

Ecco, Spielberg avrebbe potuto inquadrare subito l’animale, immenso e sbalorditivo grazie alla computer grafica, ma Spielberg è un regista e il compito del regista è narrare.

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